Questa settimana gli avvisi Rapex della Commissione europea hanno portato al ritiro dal mercato dell’UE di 36 prodotti. Di questi, 9 riguardavano la Spagna e includevano apparecchi elettrici, capi di abbigliamento, giocattoli e un puntatore laser.
Per quanto riguarda il settore cosmetico, sono stati ritirati 5 prodotti. Il primo è stata una colla per unghie finte in Danimarca – che Rapex ha classificato come prodotto chimico –, prodotta da CHL Bond in Cina e ritirata dal mercato perché conteneva cloroformio tra i suoi ingredienti e, di conseguenza, non era conforme al regolamento REACH.
In Romania sono stati ritirati dal mercato due prodotti: un ombretto, di origine sconosciuta e prodotto da PQND’s, che è stato vietato in quanto conteneva due ingredienti vietati dagli allegati del regolamento – isobutilparaben e isopropilparaben – e una crema per le mani, prodotta da Kézkrém in Ungheria, poiché conteneva isobutilparaben e non era conforme al regolamento.
Anche in Irlanda sono stati emanati dei divieti: un colorante per sopracciglia, prodotto da Delia Cosmetics in Polonia, poiché conteneva p-fenilendiammina (PPD), un ingrediente che può causare reazioni allergiche e che è vietato dal Regolamento, e una polvere di talco, prodotta da Cotton Tree in India, in quanto contaminata da batteri aerobici mesofili, che possono causare irritazione agli occhi e congiuntivite, e che pertanto non era conforme al Regolamento sui prodotti cosmetici.
Infine, vorremmo sottolineare che la Germania ha ritirato dal mercato un inchiostro per tatuaggi del marchio Intenze, in quanto contaminato da batteri mesofili aerobici e non conforme alla normativa nazionale tedesca relativa a questo tipo di prodotti.
