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GTF partecipa a Infarma 2015

13 Gen, 2016 | Notizie

Questa settimana si è tenuto il XXVII Congresso e Salone Europeo della Farmacia, In farma 2015, organizzato alla Fira de Barcelona dall’Ordine dei Farmacisti di Barcellona (COFB), dall’Ordine Ufficiale dei Farmacisti di Madrid (COFM) e da Interalia, società organizzatrice di congressi e fiere a Barcellona. L’evento ha riunito, da un lato, il Congresso Europeo delle Farmacie, in cui vengono affrontati i principali temi di attualità nel settore farmaceutico, e, dall’altro, il Salone dei Farmaci e della Parafarmacia, in cui vengono presentati prodotti e novità.

Per quanto riguarda il Congresso, quest’anno il titolo era “Orientati all’azione. Esperienze per migliorare la farmacia nel presente“, e gli interventi presentati hanno riguardato proprio questa tematica. Da un lato, segnaliamo la sessione dedicata alle 60 chiavi per la gestione della farmacia, illustrata da 12 relatori, con una durata di 30 minuti per relatore. D’altro canto, sono state presentate relazioni quali “Progetti di ricerca nella farmacia comunitaria” o “Oltre la bilancia: una questione di peso”.

Tuttavia, quest’anno vorremmo dedicare una menzione speciale alla relazione “L’autocura in farmacia”, che si è tenuta giovedì 26, ultimo giorno di Infarma. Il dibattito, moderato da Teodomiro Hidalgo, membro nazionale della Sezione Farmacie del Consiglio Generale degli Ordini Ufficiali dei Farmacisti di Spagna, ha affrontato la complessità del settore dell’autocura e si è concentrato sul ruolo che la farmacia deve svolgere nel consolidamento di un nuovo modello di assistenza rivolto a questa nuova tipologia di consumatore di prodotti per l’autocura. Durante l’intervento, Manel Vera, direttore generale di Ferrer Healthcare, ha sostenuto che “se non offriamo al paziente uno spazio in farmacia dedicato all’autocura, lo cercherà altrove”, sottolineando l’importanza “non tanto che le persone vengano, quanto che tornino”. Il direttore generale dell’ANEFP, Jaume Pey, ci ha ricordato che “l’autocura è in crescita”, basandosi sui dati che confermano l’aumento del numero di clienti e del volume di fatturato del settore, e ha affermato che “nessuno dovrebbe uscire dalla farmacia senza un prodotto o un consiglio”. Da parte sua, Rosa Maria Valls, dei Laboratori Dermatologici Avène, ha parlato di ciò che il cliente cerca in farmacia, indicando come punti di forza la qualità dei prodotti e la consulenza professionale del farmacista.

Per quanto riguarda la fiera, contava 335 espositori, tra laboratori, aziende farmaceutiche, ONG e mezzi di comunicazione, e ha riunito un totale di 1.100 marchi. Si poteva trovare praticamente di tutto: dai farmaci da banco, ai cosmetici e ai prodotti sanitari – che rappresentavano la maggior parte degli espositori – passando per le aziende di nuove tecnologie (software di gestione delle farmacie, servizi di comunicazione aziendale, distributori automatici, macchine per lo smistamento dei prodotti, diverse app), alcuni istituti di credito e di investimento, fino ai rappresentanti commerciali di un detersivo ecologico. Tuttavia, senza dubbio, la grande novità di quest’anno, commentata da tutti i visitatori, è stata l’enorme crescita degli espositori di prodotti naturali, sia nel settore cosmetico che in quello degli integratori alimentari. E questa è una buona notizia sia per le aziende di questa gamma di prodotti che per i produttori di piante medicinali.

Un po’ in disparte rispetto al cuore pulsante del settore, ai lati della sala, si trovano gli stand delle principali testate del settore – IFarmacias, Correo Farmacéutico, Farmanatur, Farmaventas ed El Global –, alcune delle associazioni professionali – come Aprofarm, Associazione Professionale Indipendente dei Farmacisti Formulatori – e le ONG: Farmacisti Senza Frontiere (FSFE) e Farmacisti Mundi (Farmamundi).

Va sottolineato che, a causa delle manifestazioni di solidarietà nei confronti delle vittime dell’incidente aereo del volo Barcellona-Düsseldorf – sul quale viaggiavano, tra gli altri, due dirigenti della Fira de Barcelona –, molti degli eventi istituzionali previsti nel programma del congresso non hanno avuto luogo, tra cui la cerimonia inaugurale stessa, che è stata sostituita da un minuto di silenzio in segno di lutto per la catastrofe aerea.

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