Regolamento europeo sui nuovi alimenti– Il nuovo Regolamento (UE) 2015/2283 è entrata in vigore lo scorso 1° gennaio. Fino alla fine del 2017 era in vigore un quadro giuridico diverso. Erano ancora in vigore il Regolamento (CE) n. 258/97 sui nuovi alimenti e sui nuovi ingredienti alimentari. E il Regolamento (CE) n. 1852/2001, che stabilisce le norme relative alla divulgazione di determinate informazioni e alla protezione di altri dati.
Con questo nuovo quadro normativo si intende migliorare le condizioni che consentono alle imprese del settore alimentare di introdurre alimenti e ingredienti innovativi nell’UE. Il tutto, ovviamente, mantenendo un elevato livello di sicurezza per i consumatori finali.
Novità relative al regolamento europeo sui nuovi alimenti
Il Regolamento (UE) 2015/2283 prevede alcune modifiche per quanto riguarda l’introduzione di nuovi alimenti e ingredienti nel mercato dell’Unione europea.
- Estensione della definizione di “novel food”. A causa della nuova definizione di “Novel Food”, molti prodotti già presenti sul mercato potrebbero rientrare d’ora in poi in questa categoria. Un buon esempio sono i nanomateriali, che non esistevano nel 1997, data di pubblicazione del precedente regolamento, e che quindi non erano disciplinati dalla vecchia normativa.
- Autorizzazioni relative ai nuovi alimenti. In base alla normativa precedente, le autorizzazioni alla commercializzazione dei nuovi alimenti venivano concesse in modo limitato e specifico. Tuttavia, con il nuovo regolamento, le autorizzazioni diventano generiche. Ciò significa che qualsiasi operatore del settore alimentare può commercializzare un nuovo alimento autorizzato nell’UE. È tuttavia indispensabile che rispetti le condizioni d’uso, i requisiti di etichettatura e le specifiche autorizzate.
- Valutazione della sicurezza e procedura di autorizzazione. Il nuovo regolamento consente di ridurre il tempo complessivo dedicato alle approvazioni, aumentando l'efficienza e garantendo al contempo una maggiore trasparenza sui termini.
- Autorizzazione semplificata. Ai fini dell'autorizzazione, è possibile inviare le domande online alla Commissione europea. Quest'ultima le inoltrerà all'EFSA, l'agenzia per la sicurezza alimentare, che si occuperà di valutare la sicurezza dei nuovi alimenti E sulla base dei risultati della sua relazione, la Commissione deciderà se autorizzarne o meno la commercializzazione nel mercato comune.
- Notifica più rapida dei prodotti alimentari tradizionali provenienti da paesi terzi. Procedura semplificata per la notifica di alimenti tradizionalmente consumati al di fuori dell'UE, ma che l'UE considera “novel foods”. È tuttavia necessario che vi sia prova di una storia di consumo nel paese terzo.

Elenco europeo dei nuovi alimenti autorizzati
Oltre al nuovo Regolamento (UE) 2015/2283 Per quanto riguarda gli alimenti innovativi, è stata approvata un’altra normativa volta alla creazione di un elenco europeo di alimenti innovativi. Si tratta del Regolamento di esecuzione (UE) 2017/2470. In esso è stabilito l'elenco dell'Unione relativo ai nuovi alimenti, in conformità con il regolamento europeo sui nuovi alimenti, relativo ai “nuovi alimenti”.
Si tratta di un elenco positivo, pertanto tutti i nuovi alimenti in esso riportati potranno essere commercializzati automaticamente in tutto il mercato dell’Unione Europea. Per ulteriori informazioni su come il nuovo regolamento europeo sui nuovi alimenti influisca sul settore alimentare, non esitate a contattateci a.
